I Resistenti, con il Sud

AVELLINO 10.11.2010, EDUCAZIONE FISICA E SPORTIVA: Attività Scuole Elementari

Posted by Staff su novembre 11, 2010

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Ufficio Scolastico Regionale per la Campania

Ufficio XII – Ambito territoriale per la provincia di Avellino

UFFICIO COORDINAMENTO EDUCAZIONE FISICA E SPORTIVA

MOD adesione

 

Prort. n. 559/EF                                                                                              Avellino, 10 novembre 2010

CONI                              MIUR

G.S.S.

“GIOCOSPORT”

SCUOLA ELEMENTARE

2010 – 2011

NORME GENERALI

Il progetto GIOCOSPORT è approvato dalla Conferenza Regionale dei Coordinatori della Campania, d’intesa e in collaborazione con il CONI , la Regione e gli Enti Locali.

1. PARTECIPANTI

Possono partecipare al progetto tutti gli studenti delle scuole statali e non statali, della scuola dell’infanzia e primaria, espletato il programma delle attività di base, regolarmente iscritti e frequentanti.

2. FASI DI SVOLGIMENTO

Le attività del Giocosport sono coerenti con i programmi di Scienze Motorie definiti dai piani nazionali di studio e si svolgono nella seguente successione: manifestazione di plesso, di circolo,interdistrettuali e provinciali.

3. SVOLGIMENTO

a. Manifestazioni di plesso.

Vi possono prendere parte tutti gli alunni e le alunne del plesso appartenenti alle classi 1^,2^,3^, 4^ e 5^ egli alunni della classe 3^ della scuola dell’infanzia.

b. Manifestazioni di circolo.

Vi possono prendere parte tutti gli alunni e le alunne che hanno già preso parte alle manifestazioni di plesso senza limitazioni, salvo quelle imposte dalla direzione didattica per particolari situazioni obiettive (carenze di impianti, insufficienza di strutture organizzative, difficoltà di trasporti, ecc.)

c. Manifestazioni distrettuali e/o interdistrettuali.

La commissione organizzatrice stabilirà il numero degli alunni e delle squadre che ogni circolo didattico potrà iscrivere alla manifestazione. E’ consigliabile, per le prove individuali, che la manifestazione sia aperta al maggior numero possibile di allievi, nei limiti naturalmente delle strutture organizzative. Anche per i tornei a squadre si suggerisce di adottare formule di partecipazione le più ampie possibile.

d. Manifestazioni provinciali.

Accedono alla fase provinciale le sole classi quinte.

In occasione della fase provinciale possono essere realizzate dalle varie scuole partecipanti eventuali esibizioni di ginnastica. Le dimostrazioni non hanno alcuna finalità agonistica.

4. ORGANIZZAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI

a. Fase di circolo o di istituto

L’organizzazione a livello di circolo e di istituto è affidata ai rispettivi organi collegiali i quali possono costituire un comitato tecnico – organizzativo per l’attuazione dei seguenti compiti:

_ inviare l’adesione, a firma del Dirigente Scolastico, alla Commissione organizzatrice competente;

_ coordinare tutte le attività dei Giochi a livello di circolo e di istituto anche in relazione alle disponibilità degli impianti sportivi necessari;

_ formulare il programma ed organizzare le attività, le gare e i tornei di circolo e di istituto assicurando l’allestimento dei campi di gara, l’assistenza sanitaria, ove prevista, e quanto altro possa concorrere alla buona riuscita delle manifestazioni; costituire le giurie con alunni, insegnanti, genitori;

_ inviare alla Commissione competente le iscrizioni ed organizzare la partecipazione degli alunni del circolo o dell’istituto alle fasi successive.

b. Fasi successive

Dalle fasi distrettuali in poi, tutte le manifestazioni saranno organizzate dalla competente Commissione Organizzativa (G.S.S.).

Alle manifestazioni successive a quelle d’istituto sono ammesse le rappresentative d’istituto nel numero stabilito dalle C.O.

I calendari saranno modulati a seconda delle richieste e delle esigenze del territorio in modo da favorire il massimo delle occasioni d’incontro tra le rappresentative studentesche.

4.- IMPIANTI ED ATTREZZATURE:

Per le manifestazioni d’istituto, comunali o distrettuali, ove non siano disponibili impianti scolastici, le commissioni organizzatrici potranno reperire ed avvalersi di impianti minimi di base purché rispondano, in linea generale, alle esigenze tecniche della disciplina e alle norme generali di sicurezza ed igiene.

Dalle fasi provinciali comprese, gli impianti e le attrezzature dovranno essere quelli approvati e/o omologati dalle rispettive Federazioni.

5. GIURIE ED ARBITRAGGI

Nel modulo di adesione ciascun circolo o istituzione deve segnalare alcuni nominativi (docenti e genitori per la scuola; dirigenti sociali ed atleti per le altre istituzioni), da utilizzarsi con compiti di giuria e organizzazione nelle manifestazioni di plesso, di circolo e di distretto. Per i docenti designati come giudici saranno indetti particolari corsi da parte dell’Ufficio Ed. Fisica Sportiva.

Per le fasi provinciali, la commissione organizzatrice assicurerà, secondo le modalità previste dalle proprie normative, i servizi di giuria, arbitraggio e cronometraggio anche avvalendosi di studenti – arbitri.

6. RECLAMI

La commissione organizzatrice costituirà una commissione disciplinare composta:

– dal Coordinatore di Ed. Fisica, che la presiede;

– da un esperto della commissione tecnica dell’Ufficio di Avellino;

– da un insegnante elementare;

Le commissioni disciplinari hanno il compito di:

_ esaminare i reclami concernenti eventuali posizioni irregolari dei partecipanti;

_ adottare sulla base dei rapporti dei giudici di gara eventuali ulteriori provvedimenti di disciplina sportiva per fatti accaduti durante la manifestazione;

_ segnalare, per i provvedimenti del caso, alle autorità scolastiche competenti fatti e comportamenti contrari all’etica sportiva o comunque scorretti, verificatisi nel corso della manifestazione;

_ segnalare all’autorità scolastica competente i provvedimenti adottati.

I reclami devono essere presentati per iscritto alla segreteria della commissione organizzatrice competente entro le 6 ore successive lo svolgimento della gara. Per le gare svolte a concentramento il termine per la presentazione dei reclami è fissato in 2 ore dal termine delle gara.

Non sono consentiti reclami generici e non documentati.

La commissione disciplinare sportiva risponderà per iscritto, dandone tempestiva comunicazione alle scuole ed alle Commissione Organizzatrice . Le deliberazioni delle Commissioni Disciplinari saranno adottate nei tempi utili alla partecipazione, della rappresentativa avente diritto, alle fasi successive.

Indipendentemente dalla presentazione di reclami, la commissione disciplinare sportiva procederà d’ufficio in qualsiasi momento per decidere  su eventuali gravi irregolarità di cui venisse a conoscenza anche proponendo, all’Ufficio scrivente , sanzioni fino all’allontanamento del singolo o della rappresentativa.

Nel caso in cui una rappresentativa non si presenti alla disputa di un incontro, tranne che per gravi e documentati motivi, questa viene eliminata dal torneo e ai fini della determinazione della classifica finale si acquisiranno solo i risultati delle squadre rimaste in gara.

Le decisioni della commissione disciplinare sono definitive.

7. NORME TECNICHE ED ORGANIZZATIVE

a. Composizione turni di gara e sorteggi.

Per le fasi distrettuali e/o interdistrettuali la composizioni delle batterie e dei gironi e il calendario di svolgimento delle partite, saranno predisposte dalla commissione tecnica., prevalentemente con criteri di vicinorietà.

b. Formazione staffette o squadre.

Le rappresentative d’istituto dovranno essere composte secondo quanto indicato nelle singole schede tecniche. Non saranno ammesse, né tanto meno iscritte, squadre incomplete. Pertanto il Dirigente Scolastico non potrà autorizzare la partecipazione di dette rappresentative.

Nelle fasi distrettuali e/o interdistrettuali le squadre o staffette sono rappresentative dei circoli.

c. Partecipazione a più specialità.

Nella manifestazione distrettuale e provinciale di atletica leggera è obbligatorio la partecipazione a una o più  gare  di atletica su pista o alla  corsa campestre.

d. Sostituzione alunni.

La sostituzione di alunni che per validi e documentati motivi non potessero più prendere parte alla manifestazione potrà essere effettuata sul campo di gara primo dell’inizio dell’ incontro in programma.

e. Casi di parità.

Ogni qual volta si verifichino casi di parità deve essere data la precedenza nella classifica, anche ai fini dell’ammissione alla manifestazione o gara successiva, al partecipante più giovane, e alla squadra o alla staffetta che totalizzi la minore età dei suoi componenti.

8. DOCUMENTAZIONE

In tutte le fasi successive a quella di circolo, il docente accompagnatore dovrà portare con sé elenco nominativo dei ragazzi in duplice copia, a firma del Dirigente scolastico.

9. ASSISTENZA SANITARIA

Per tutti gli studenti partecipanti ai G.S.S. è previsto il controllo sanitario per la pratica di attività sportive non agonistiche a norma del D.M. 28 febbraio 1983 del D.P.R. 272 2000 e successive modificazioni ed integrazioni. A partire dalle fasi successive a quella d’ Istituto la Commissione Organizzatrice, d’ intesa con l’ Ente Locale, adotterà le più opportune misure affinché nelle manifestazioni sia garantita l’ appropriata assistenza medica ( nota prot. n. 259/A4 del 20.01.2003. Essendo soppressa la Cassa di previdenza per l’ assicurazione degli sportivi – Sportas -, il CONI ha stipulato due distinte assicurazioni a copertura dei rischi derivanti da responsabilità civile ed infortuni – per tutti i partecipanti ( Studenti, insegnanti ed accompagnatori ) alle mainifestazioni sportive scolastiche ( GSS – GdG – Giocosport) in ogni loro fase. Si rende quindi superfluo che le Istituzioni scolastiche stipulino polizze assicurative per i propri studenti ed accompagnatori, relative alle attività di cui trattasi. Tanto precisato, occorrerà porre particolare attenzione agli aspetti di conservazione documentale, in quanto il titolo che dà diritto alle coperture assicurative è costituito dall’ atto di iscrizione ai GSS dello studente e dalla comunicazione di adesione all’ Ufficio  territoriale di competenza. Per gli ulteriori dettagli relativi alle coperture suddette si rimanda all’ allegato n.3 . in Ogni caso il testo integrale delle polizze assicurative è consultabile presso la sede del Comitato CONI.

10. PREMIAZIONI

I materiali utili alle varie premiazioni (medaglie e diplomi), fino alle fasi regionali comprese, saranno forniti dal CONI

11. ALTRE NORME

Vedere sotto le voci dei singoli gioco sport.

ATTIVITA’ SCUOLA DELL’INFANZIA

Il percorso ginnico classe III (età 5 anni)

Giocatori: Tutti gli alunni si mettono in fila ed uno alla volta eseguono il percorso tracciato;

Campo di gioco: prato o pista atletica lunghezza percorso circa 25 metri in linea retta;

Regole: si percorre il tracciato in tutta la sua lunghezza, in una sola direzione effettuando i vari esercizi;

Non esistono penalità, ma gli addetti al percorso faranno ripetere gli esercizi se svolti non correttamente

Percorso tipo:

Capovolta avanti oppure sdraiati supini, trasversalmente ad un materassino, con gambe e braccia tese e unite, rotolare per la lunghezza del tappetino;

m.3 di corsa libera;

n° 7 birilli distanti cm50 uno dall’altro da superare a slalom di corsa;

passaggi sopra due over ( ostacolini di altezza 20-30cm);

passaggio sotto due ostacoli di atletica;

gattonare in appoggio sulle mani e i piedi (non sulle ginocchia) per circa cinque metri;

lanciare una palla Al di sopra di una corda tesa a circa un metro e mezzo da terra, passarvi sotto e riprendere la palla;

m.3 di corsa libera;

calciare una palla verso una porticina cercando di fare goal;

passare tra due paletti senza toccarli e percorrere gli ultimi 5 m di corsa libera sino all’arrivo.

La staffetta arcobaleno

Giocatori: squadre miste da 8/12 giocatori

Campo di gioco: in un campo, in uno spazio di largo 10 m. e lungo 10 m. diviso a metà da una corda con appesi dei fazzoletti.

Regole: le squadre sono disposte per file, di fronte e divise dalla corda.

Al via il primo giocatore correndo all’interno della propria corsia raggiunge la corda, prende il fazzoletto appeso, torna indietro e lo consegna al compagno successivo. Il compagno riparte e di corsa raggiunge la corda ed appende il fazzoletto e ritorna dal compagno successivo. Così di seguito fino a che tutti i partecipanti abbiano completato la prova.

ATLETICA LEGGERA

1. CORSA CAMPESTRE.

a. Percorsi per corsa campestre.

I percorsi debbono essere pianeggianti, su fondo erboso con piccoli ostacoli naturali. Si debbono evitare cadute e danni ai concorrenti. E’ opportuno che i terreni di gara si trovino nei pressi di un campo sportivo, di una scuola o di altro edificio dove sia possibile usufruire di locali adatti ad essere utilizzati come spogliatoi. La gara prevede una partenza in piedi dietro una linea, il percorso sarà indicato lateralmente da bandierine ed il traguardo sarà segnalato da un nastro.

Nei punti più critici è opportuna la presenza di una persona che indichi chiaramente ai concorrenti la direzione da seguire. E’ necessario che il terreno presenti un ampio spazio per la partenza.

E’ previsto l’uso di cartellini da consegnare ai giudici all’arrivo in luogo dei numeri di gara soprattutto per manifestazioni con partecipazione numerosa.

La preparazione è opportuno che abbia luogo su un percorso pianeggiante preferibilmente erboso.

Le distanze da coprire nella gara sono le seguenti per le classi:

– I: metri 100

– II: metri 200

– III: metri 300

– IV: metri 400;

– V : metri 500.

b. Scarpe.

I concorrenti possono gareggiare con scarpe di qualsiasi tipo purché prive di chiodi e di altri appigli metallici.

c. Punteggio

La partecipazione è per squadre, maschili e femminili. Ogni squadra è composta di un massimo di cinque elementi; ai fini del calcolo della classifica finale saranno presi in considerazione i tre migliori risultati ottenuti da studenti appartenenti alla stessa scuola. Ai partecipanti di squadra verrà attribuito il punteggio corrispondente alla classifica individuale di appartenenza, come segue:

1 punto al primo, 2 punti al secondo, 3 punti al terzo, fino all’ultimo

2. ATLETICA LEGGERA SU PISTA.

a. Rappresentativa di circolo

Fino alla fase provinciale , compresa, il numero di atleti che ogni scuola potrà iscrivere alla gare in programma viene stabilito dalla competente Commissione Organizzatrice.

Partecipazione

La rappresentativa deve obbligatoriamente partecipare a tutte le gare previste dal programma tecnico con i propri alunni: campestre e atletica su pista (corsa piana, staffettone 8×50, lancio della pallina o vortex e salto in lungo).

b. Punteggi e classifiche

Verrà redatta una classifica per ogni specialità: a tutti i partecipanti di squadra verrà retribuito il punteggio corrispondente alla classifica individuale di appartenenza, come segue.

– 1 punto al primo,2 al secondo,3 al terzo , fino all’ ultimo arrivato.

– Ai ritirati e agli eventuali squalificati si assegnano tanti punti quanti sono gli ammessi di squadre più 1. Il punteggio finale di ogni rappresentativa, verrà calcolato sommando i punteggi individuali delle diverse specialità previste dal programma tecnico obbligatorio

c. Casi di parità

In caso di parità nelle gare individuali , prevale l’atleta più giovane.

In caso di parità tra due o più rappresentative prevarrà quella che avrà ottenuto i migliori piazzamenti.

Specialità di atletica leggera su pista maschile e femminile:

corsa piana metri 50;

salto in lungo;

staffettone metri 50X8.

lancio della pallina o vortex.

3. CORSA PIANA METRI 50.

• Il percorso, di m 50 è rettilineo e pianeggiante;

• La partenza avviene con i partecipanti dietro la linea in forma libera;

• Il via è dato da un segnale acustico;

• La gara termina quando si supera la linea di arrivo;

• Non si può invadere le corsie degli avversari.

4. SALTO IN LUNGO

Battuta libera. E’ obbligatorio staccare ad un sol piede.

5. STAFFETTA METRI 8X50 (SENZA ZONA DI CAMBIO). La staffetta è composta da 4 maschi e da 4 femmine.

La partenza avverrà con un atleta maschio. Le gare si corrono ponendo quattro componenti la squadra ( M+F+M+F) all’inizio di un percorso di metri 50 ( punto A ) e quattro alla fine [ F+M+F+M ( punto B )].

6. Lancio della pallina (150gr)o vortex

La tecnica di esecuzione è libera ogni concorrente ha a disposizione tre lanci.

STRUTTURA E CARATTERISTICHE DEL

PERCORSO PER LE CLASSI I E II

1. IL PERCORSO

Il percorso si sviluppa sui lati e all’interno del rettangolo delle dimensioni di m. 7X12 (ABCD). La linea di partenza e di arrivo è il lato AD.

Lungo il lato AB, a partire dalla distanza di m. 1.50 presso l’angolo in A, sono posizionati 4 ostacoli alti m. 0.50 e intervallati tra loro di m. 1.50.

Alla distanza di m. 1.50 dall’ultimo ostacolo , parallelamente al lato AB, sono posti a terra 7 cerchi ( diametro m. 0.70) a contatto, posti in alternanza singolo – coppia.

Nell’angolo B è posto ad una distanza di m. 1.00 da esso un cono. Parallelamente al lato BC, a m. 2.00 dal cono è posta un’asse d’equilibrio (dimensioni m. 5.00X0.08X0.05), poggiata su almeno 6 supporti (ceppi o mattoncini) alti m. 0.08 – 0.10. La sua superficie d’appoggio deve essere quella maggiore (m. 0.08 di larghezza).

Parallelamente al lato CD, sono disposti 5 coni alla distanza di m.0,80 tra loro,di cui il primo dista m.1,00 dall’angolo C.

A seguire,alla distanza di m.1,50 è disposto un cerchio con all’interno tre palloni di colore: rosso,giallo e verde.

Sul medesimo lato, alla distanza di m. 2.00,sono disposte parallelamente 3 scatole di colore rosso,giallo e verde. A m.2,00 di distanza dalle scatole e m.1,00 dall’angolo D è posizionato un cerchio di m.0,80.Parallelamente al lato AD, alla distanza di m.1,00 dal cerchio c’è un tappetino ( dimensioni m. 1.00X2.00X0.05) con uno dei suoi lati maggiori attiguo alla linea che definisce il lato AD.

MATERIALI OCCORRENTI

_ Nastro adesivo colorato (larghezza m. 0.05) per delimitare i lati del rettangolo;

_ 9 cerchi ( diametro m. 0.80);

_ 6 coni; 10 _ 1 asse d’equilibrio (m. 5.00X0.08X0.05);

_ 6 ceppi o mattoncini (numero minimo consentito);

_ 3 scatole ( rossa, gialla, verde);

_ 4 ostacoli (altezza m. 0.50);

_ 3 palla (rossa,gialla,verde);

_ 1 tappetino ( m. 2.00X1.00X0.05). 1112

MODALITA’ DI ESECUZIONE – CLASSE I – II

Il percorso verrà eseguito da tutti gli alunni componenti la classe, compresi gli alunni diversamente abili.

Esso verrà eseguito individualmente da ciascun componente la squadra; solo l’alunno diversamente abile sarà aiutato da un compagno normo dotato nell’esecuzione del percorso.

Posizione di partenza: seduti a gambe incrociate all’esterno del rettangolo vicino all’angolo A, fronte a quello B .

a. Alzarsi, anche aiutandosi con le mani, e raggiunti gli ostacoli, passare sotto senza toccare gli attrezzi.

b. Di corsa giungere davanti ai cerchi. Eseguire in successione un saltello ad un piedi uniti e uno a gambe divaricate.

c. Aggirare il cono posta in corrispondenza dell’angolo B, lasciandolo alla propria sinistra..

d. Avvicinarsi all’asse e, salendo dall’estremità , traslocarvi per tutta la sua lunghezza portando le braccia in fuori. Raggiunta l’estremità opposta eseguire un saltello arrivando al suolo a piedi uniti e braccia avanti.

e. Di corsa,aggirare il cono lasciandolo alla propria sinistra ed effettuare uno slalom tra i 4 coni.

f. Raggiungere il cerchio e recuperare i palloni posti al suo interno .

g. Ponendosi di fronte alle scatole lanciare o riporre i palloni nelle scatole di colore corrispondente. (GIOCO DEL SEMAFORO).

h. Dirigersi verso il cerchio posizionato nell’angolo D, ed effettuare un giro di 360° intorno ad esso

k. Avvicinarsi al tappeto e disporsi in prossimità del suo lato maggiore fronte al lato CB, distendersi, in decubito supino,ed effettuare una successione di rotolamenti sul proprio asse, per tutta la lunghezza del tappeto.

m. Ritornare di corsa al punto di partenza per dare il “ via “ al compagno che attende seduto in fila, toccandolo con una mano.

NORME GENERALI

Il percorso verrà eseguito da tutti gli alunni componenti la classe, compresi gli alunni diversamente abili.

Esso verrà eseguito individualmente da ciascun componente la squadra; solo l’alunno diversamente abile sarà aiutato da un compagno normodotato nell’esecuzione del percorso.

.Il percorso deve essere svolto nell’esatta successione eseguendo tutti gli esercizi previsti.

Per una corretta esecuzione è opportuno:

1. Non alzarsi prima del segnale di partenza o prima di essere toccato dal compagno precedente (quello che ha terminato il percorso);

2. Non urtare gli ostacoli durante il passaggio;

3. Eseguire i saltelli rispettando la successione richiesta,

4. Non urtare i cerchi;

5. Non aggirare il cono tenendolo alla propria sinistra;

6. Non urtare il cono;

7. Non salire dall’estremità dell’asse;

8. Camminare anziché correre sull’asse;

9. Mantenere le braccia in fuori durante la traslocazione;

10. Non poggiare un piede a terra per la perdita dell’equilibrio ;

11. Eseguire il saltello a piedi uniti per scendere dall’asse;

12. Eseguire correttamente lo slalom

13. Saltare uno o più coni;

14. Spostare o far cadere i coni (riporli prima di proseguire);

15. Riporre le palle nelle scatole dei colori corrispondenti;

16. Assumere la posizione corretta prima di effettuare il rotolamento (piedi uniti e

braccia in alto);

17.Eseguire il rotolamento in maniera corretta(per tutto il tappetone);

18. Non toccare la mano del compagno nel cambio;

19. Alzarsi prima di essere stato toccato dal compagno;

20. Uscire dal percorso durante l’esecuzione dello stesso .

STRUTTURA E CARATTERISTICHE DEL PERCORSO PER IL SECONDO CICLO

1. IL PERCORSO

Il percorso si sviluppa sui lati e all’interno del rettangolo delle dimensioni di m. 7X12 (ABCD). La linea di partenza e di arrivo è il lato AD.

Lungo il lato AB, a partire dalla distanza di m. 1.50 presso l’angolo in A, sono posizionati 4 ostacoli alti m. 0.50 e intervallati tra loro di m. 1.50.

Alla distanza di m. 1.50 dall’ultimo ostacolo , parallelamente al lato AB, sono posti a terra 7 cerchi ( diametro m. 0.70) a contatto, posti in alternanza singolo – coppia.

Nell’angolo in B, lungo la diagonale BD, è posto ad una distanza di m. 1.00 da esso un cono. Sulla stessa diagonale a m. 2.00 dal cono è posta un’asse d’equilibrio (dimensioni m. 5.00X0.08X0.05), poggiata su almeno 6 supporti (ceppi o mattoncini) alti m. 0.08 – 0.10. La sua superficie d’appoggio deve essere quella maggiore (m. 0.08 di larghezza).

Sul lato AD, alla distanza di m. 2.00 dal lato CD, è disposto un tappetino ( dimensioni m. 1.00X2.00X0.05) con uno dei suoi lati maggiori attiguo alla linea che definisce il lato AD. A m. 3.00 dal lato maggiore interno del tappetino, parallelamente al lato CD, si trova una scatola, sulla stessa linea, a seguire, sono disposti con intervallo di m. 1.50 tra loro 1 cerchio ( diametro m. 0.70) ed un ostacolo (altezza m. 0.50).

A partire da una distanza di m. 3.00 dal lato AD, parallelamente al lato CD, con un intervallo di m. 0.80 tra loro, sono disposti 6 coni.

Perpendicolarmente al lato CD e ad una distanza di m. 2.00 dal lato CB, è posta una corda lunga m. 2.00 legata saldamente, all’altezza di m. 2.00 dal suolo, a 2 supporti (es. ritti per salto in alto). In alternativa, la corda può anche essere agganciata da muro a muro della palestra e quindi attraversare l’intero percorso, purché siano rispettate altezza e distanza dal lato CB.

E’ importante, comunque che sia saldamente fissata in modo da non cadere se colpita dalla palla.

1.    MATERIALI OCCORRENTI

2.

• Nastro adesivo colorato (larghezza m. 0.05) per delimitare i lati del rettangolo;

• 8 cerchi ( diametro m. 0.70);

• 7 coni;

• 1 asse d’equilibrio (m. 5.00X0.08X0.05);

• 6 ceppi o mattoncini (numero minimo consentito);

• 1 scatola ( che possa contenere una palla);

• 2 ritti;

• 1 corda (lunghezza minima m. 4.00);

• 5 ostacoli (altezza m. 0.50);

• 1 palla; • 1 tappetino ( m. 2.00X1.00X0.05).

MODALITA’ DI ESECUZIONE – CLASSE III

Il percorso verrà realizzato da squadre di 5 elementi M/F (3+2), appartenenti alla stessa classe o modulo,

Esso verrà eseguito individualmente da ciascun componente la squadra.

Posizione di partenza: seduti a gambe incrociate all’esterno del rettangolo vicino all’angolo A, fronte a quello B .

a. Alzarsi, anche aiutandosi con le mani, e raggiunti gli ostacoli, passare sotto senza toccare gli attrezzi.

b. Di corsa giungere davanti ai cerchi. Eseguire in successione un saltello ad un piede e uno a gambe divaricate.

c. Aggirare la clavetta posta in corrispondenza dell’angolo B, lasciandola alla propria sinistra..

d. Avvicinarsi all’asse e, salendo dall’estremità , traslocarvi per tutta la sua lunghezza portando le braccia in fuori. Raggiunta l’estremità opposta eseguire un saltello arrivando al suolo a piedi uniti e braccia avanti.

e. Raggiungere la scatola e recuperare il pallone posto al suo interno .

f. Ponendosi di fronte alla fila dei coni eseguire palleggiando ad una mano uno slalom tra essi.

g. Avvicinarsi alla corda tesa in alto e lanciare il pallone al di sopra della stessa. Contemporaneamente passare al di sotto della corda e recuperare il pallone al volo, o dopo che questo ha compiuto un solo rimbalzo a terra.

h. Dirigersi verso l’ostacolo. Calciare la palla facendola passare sotto l’ostacolo.

i. Recuperare la palla, passando alla destra dell’ostacolo.

j. Raggiungere il cerchio, entrarvi ed eseguire un tiro nella scatola ( se la palla non entra nella scatola bisogna recuperarla e riporla al suo interno ).

k. Avvicinarsi al tappeto e disporsi in prossimità del suo lato minore fronte al lato AB, a gambe divaricate e tese, braccia avanti.

l. Piegando le gambe ed appoggiando le mani sul tappeto, eseguire una capovolta in avanti terminando ritti (anche con l’aiuto delle mani) braccia avanti e gambe unite.

m. Ritornare di corsa al punto di partenza per dare il “ via “ al compagno che attende seduto in fila, toccandolo con una mano.Il percorso deve essere compiuto, da ogni squadra, entro il tempo massimo di 5’ . La squadra mista è composta da 5 (3 + 2) elementi appartenenti alla stessa classe o modulo. Con la partenza del primo concorrente della squadra si avvia la misurazione del tempo a mezzo cronometro e si arresta all’arrivo dell’ultimo bambino al traguardo finale ( superamento del lato AD in qualsiasi punto). Tutte le squadre che eseguono il percorso entro il tempo massimo di 5’ avranno attribuito punti 130 (punteggio base). A quelle che impiegano da 1’’ a 10’’ oltre il tempo massimo vengono attribuiti 120 punti; a quelle che impiegano da 11’’ a 20’’ in più invece vengono attribuiti 110 punti. Così di seguito fino ad attribuire a tutte le squadre partecipanti un punteggio base. Da questo punteggio, per ciascuna squadra, si sottrae quello relativo alle penalizzazioni in cui sono incorsi tutti i suoi componenti. La penalizzazione è 1 punto. Vince la squadra che raggiunge il punteggio più alto. A parità di punteggio vince la squadra che ha comunque effettuato il minor numero di falli. Il percorso deve essere svolto nell’esatta successione eseguendo tutti gli esercizi previsti; pena la squalifica della squadra.

Di seguito le penalizzazioni :

1. Alzarsi prima del segnale di partenza o prima di essere toccato dal compagno precedente (quello che ha terminato il percorso);

2. Urtare gli ostacoli durante il passaggio;

3. Eseguire in modo non corretto i saltelli nei cerchi;

4. Urtare i cerchi;

5. Non aggirare il cono tenendolo alla propria sinistra;

6. Urtare il cono;

7. Non salire dall’estremità dell’asse;

8. Correre anziché camminare sull’asse;

9. Non mantenere le braccia in fuori durante la traslocazione;

10. Poggiare un piede a terra per la perdita dell’equilibrio (ogni volta);

11. Non eseguire il saltello a piedi uniti per scendere dall’asse;

12. Palleggiare a due mani;

13. Non eseguire correttamente lo slalom

– Saltare uno o più coni;

– Trattenere il pallone;

– Spostare o far cadere i coni (riporli prima di proseguire);

14. Non far passare la palla al di sopra della corda;

15. Far rimbalzare il pallone più di una volta;

16. Far uscire il pallone dal percorso; 19

17. Non far passare il pallone sotto l’ostacolo;

18. Non posizionarsi nel cerchio per il tiro;

19. Non realizzare il canestro (eventualmente recuperare il pallone e riporre la palla nella scatola), sa la palla entra e poi fuoriesce non è penalità;

20.Non assumere la posizione corretta prima di effettuare la capovolta (gambe divaricate e braccia avanti);

21.Non eseguire la capovolta in modo corretto;

22. Non assumere la posizione corretta dopo aver eseguito la capovolta (piedi uniti e braccia avanti);

23. Non toccare la mano del compagno nel cambio;

24. Alzarsi prima di essere stato toccato dal compagno;

25. Uscire dal percorso durante l’esecuzione dello stesso (un punto ogni volta che si esce)

Essendo il tempo massimo di esecuzione abbastanza ampio, sarà determinante per la classifica la precisione e la correttezza.

STRUTTURA E CARATTERISTICHE DEL PERCORSO PER IL SECONDO CICLO

2. IL PERCORSO

Il percorso si sviluppa sui lati e all’interno del rettangolo delle dimensioni di m. 7X12 (ABCD). La linea di partenza e di arrivo è il lato AD.

Lungo il lato AB, a partire dalla distanza di m. 1.50 presso l’angolo in A, sono posizionati 4 ostacoli alti m. 0.50 e intervallati tra loro di m. 1.50.

Alla distanza di m. 1.50 dall’ultimo ostacolo , parallelamente al lato AB, sono posti a terra 7 cerchi ( diametro m. 0.70) a contatto, posti in alternanza singolo – coppia.

Nell’angolo in B, lungo la diagonale BD, è posto ad una distanza di m. 1.00 da esso un cono. Sulla stessa diagonale a m. 2.00 dal cono è posta un’asse d’equilibrio (dimensioni m. 5.00X0.08X0.05), poggiata su almeno 6 supporti (ceppi o mattoncini) alti m. 0.08 – 0.10. La sua superficie d’appoggio deve essere quella maggiore (m. 0.08 di larghezza).

Sul lato AD, alla distanza di m. 2.00 dal lato CD, è disposto un tappetino ( dimensioni m. 1.00X2.00X0.05) con uno dei suoi lati maggiori attiguo alla linea che definisce il lato AD. A m. 3.00 dal lato maggiore interno del tappetino, parallelamente al lato CD, si trova una scatola, sulla stessa linea, a seguire, sono disposti con intervallo di m. 1.50 tra loro 1 cerchio ( diametro m. 0.70) ed un ostacolo (altezza m. 0.50). 20 A partire da una distanza di m. 3.00 dal lato AD, parallelamente al lato CD, con un intervallo di m. 0.80 tra loro, sono disposti 6 coni.

Perpendicolarmente al lato CD e ad una distanza di m. 2.00 dal lato CB, è posta una corda lunga m. 2.00 legata saldamente, all’altezza di m. 2.00 dal suolo, a 2 supporti (es. ritti per salto in alto). In alternativa, la corda può anche essere agganciata da muro a muro della palestra e quindi attraversare l’intero percorso, purché siano rispettate altezza e distanza dal lato CB.

E’ importante, comunque che sia saldamente fissata in modo da non cadere se colpita dalla palla.

2. MATERIALI OCCORRENTI

• Nastro adesivo colorato (larghezza m. 0.05) per delimitare i lati del rettangolo;

• 8 cerchi ( diametro m. 0.70);

• 7 coni;

• 1 asse d’equilibrio (m. 5.00X0.08X0.05);

• 6 ceppi o mattoncini (numero minimo consentito);

• 1 scatola ( che possa contenere una palla);

• 2 ritti;

• 1 corda (lunghezza minima m. 4.00);

• 5 ostacoli (altezza m. 0.50);

• 1 palla;

• 1 tappetino ( m. 2.00X1.00X0.05).

MODALITA’ DI ESECUZIONE – CLASSE IV

Il percorso verrà realizzato da squadre di 5 elementi M/F(3+2 ), appartenenti alla stessa classe o modulo.

Esso verrà eseguito individualmente da ciascun componente la squadra.

Posizione di partenza: seduti a gambe incrociate all’esterno del rettangolo vicino all’angolo A, fronte a quello B .

d. Alzarsi, anche aiutandosi con le mani, raggiungere di corsa il primo ostacolo e superarlo scavalcandolo, passare sotto al secondo, superare il terzo ed ancora passare sotto il quarto senza toccare gli attrezzi.

e. Sempre di corsa, giungere davanti al primo cerchio. Saltare a piedi uniti e divaricati nei cerchi, iniziando a piedi uniti (gioco della settimana);

f. Aggirare il cono posto in prossimità dell’angolo B, lasciandolo alla propria sinistra.

g. Salire con il piede destro sull’asse lateralmente ed eseguire una traslocazione laterale per tutta la sua lunghezza, con le braccia in fuori e rivolti fronte all’angolo A. Scendere infine con un saltello a piedi uniti e braccia in avanti.

n. Dirigersi di corsa verso la scatola e prendere la palla posta al suo interno .

o. Palleggiando ad una mano, raggiungere i coni ed eseguire uno slalom ( sempre in palleggio ).

p. Raggiungere palleggiando la corda tesa in alto e lanciare la palla al di sopra della stessa. Contemporaneamente passare al di sotto della corda e recuperare il pallone al volo.

q. Raggiungere l’ostacolo. Calciare la palla facendola passare sotto l’ostacolo, scavalcarlo e recuperare velocemente la palla.

r. Raggiungere il cerchio ed entrarvi. Eseguire un tiro nella scatola ( se la palla non entra nella scatola è obbligatorio recuperarla e riporla al suo interno ).

s. Dirigersi verso il tappetino e disporsi in prossimità del suo lato minore ( fronte al lato AB); eseguire una capovolta in avanti, con partenza e arrivo a piedi uniti e braccia in avanti.

t. Ritornare di corsa al punto di partenza, per dare il “via” al compagno successivo che attende seduto in fila, toccandolo con una mano.

.

NORME E PENALIZZAZIONI

Il percorso deve essere compiuto, da ogni squadra, entro il tempo massimo di 6’ . La squadra mista è composta da 5 (3 + 2) elementi della stessa classe o ciclo. Con la partenza del primo concorrente della squadra si avvia la misurazione del tempo a mezzo cronometro e si arresta all’arrivo dell’ultimo bambino al traguardo finale ( superamento del lato AD in qualsiasi punto). Tutte le squadre che eseguono il percorso entro il tempo massimo di 5’ avranno attribuito punti 130 (punteggio base). A quelle che impiegano da 1’’ a 10’’ oltre il tempo massimo vengono attribuiti 120 punti; a quelle che impiegano da 11’’ a 20’’ in più invece vengono attribuiti 110 punti. Così di seguito fino ad attribuire a tutte le squadre partecipanti un punteggio base. Da questo punteggio, per ciascuna squadra, si sottrae quello relativo alle penalizzazioni in cui sono incorsi tutti i suoi componenti. La penalizzazione è 1 punto. Vince la squadra che raggiunge il punteggio più alto. A parità di punteggio vince la squadra che ha comunque effettuato il minor numero di falli. Il percorso deve essere svolto nell’esatta successione eseguendo tutti gli esercizi previsti; pena la squalifica della squadra.

Di seguito le penalizzazioni :

1. Alzarsi prima del segnale di partenza o prima di essere toccato dal compagno precedente (quello che ha terminato il percorso);

2. Urtare l’ostacolo;

3. Non superare gli ostacoli alternativamente (su – giù);

4. Spostare i cerchi;

5. Sbagliare la successione di esecuzione dei cerchi;

6. Non eseguire correttamente i saltelli a piedi uniti;

7. Non aggirare il cono tenendolo alla propria sinistra;

8. Spostare il cono;

9. Non salire dall’estremità dell’asse con fronte all’angolo A;

10. Non salire sull’asse con il piede destro;

11. Poggiare un piede a terra per la perdita dell’equilibrio (ogni volta);

12. Non mantenere le braccia in fuori durante la traslocazione;

13. Non eseguire il saltello a piedi uniti per scendere dall’asse;

14. Non scendere dall’asse con fronte all’angolo A

15. Non palleggiare raggiungendo i coni;

16. Non eseguire correttamente lo slalom:

– Saltare uno o più coni;

– Trattenere il pallone;

– Spostare o far cadere i coni (riporli prima di proseguire);

17. Non far passare la palla al di sopra della corda;

18. Non palleggiare nel dirigersi verso i ritti;

19. Non riprendere la palla al volo;

20. Non far passare la palla sotto l’ostacolo;

21. Urtare l’ostacolo;

22. Non realizzare il canestro (eventualmente recuperare il pallone e riporre la palla nella scatola), sa la palla entra e poi fuoriesce non è penalità;

23. Non assumere la posizione corretta prima di effettuare la capovolta (gambe divaricate e braccia avanti);

24. Non eseguire la capovolta in modo corretto;

25. Non assumere la posizione corretta dopo aver eseguito la capovolta (piedi uniti e braccia avanti);

26. Non toccare la mano del compagno nel cambio;

27. Alzarsi prima di essere stato toccato dal compagno;

28. Uscire dal percorso durante l’esecuzione dello stesso (un punto ogni volta che si esce)

Essendo il tempo massimo di esecuzione abbastanza ampio, sarà determinante per la classifica la precisione e la correttezza.

MODALITA’ DI ESECUZIONE – CLASSE V

La staffetta si svolge per squadre di 5 elementi M/F ( 3+2) appartenenti alla stessa classe o modulo. Il percorso verrà eseguito individualmente da ciascun componente la squadra.

Posizione di partenza: seduti a gambe incrociate all’esterno del rettangolo vicino all’angolo A, fronte a quello B .

h. Alzarsi, avvicinarsi correndo agli ostacoli e superarli saltando.

i. Raggiungere i cerchi . Eseguire una serie di saltelli a piedi uniti secondo la seguente successione: saltello al centro, avanti a destra, a sinistra e così via.

j. Aggirare il cono posto in prossimità dell’angolo B, lasciandolo alla propria sinistra.

k. Avvicinarsi all’asse e, salendo dall’estremità, eseguire una traslocazione nel seguente modo: effettuare 4 passi in avanti, poi dopo essersi girati di ½ giro effettuare 4 passi all’indietro; rigirarsi di un altro ½ giro e avanzare fino al termine dell’asse.

l. Uscire dall’asse con un saltello a piedi uniti e con le braccia in avanti.

m. Dirigersi di corsa verso la scatola e prendere la palla posta al suo interno.

n. Palleggiando ad una mano raggiungere i coni.

o. Eseguire uno slalom tra i coni guidando la palla con i piedi.

p. Prendere in mano la palla, raggiungere la corda tesa in alto e lanciare la palla al di sopra di essa. Contemporaneamente passare al di sotto della corda e recuperare il pallone al volo. L’esercizio si ripete in senso opposto.

q. Di corsa raggiungere l’ ostacolo. Saltarlo e contemporaneamente lanciare la palla in alto. Riprendere la palla al volo.

r. Entrare nel cerchio ed eseguire un tiro nella scatola ( se la palla non entra nella scatola è obbligatorio recuperarla e riporla al suo interno ).

s. Dirigersi verso il tappetino e disporsi in prossimità del suo lato minore fronte al lato CD con gambe unite e braccia avanti. Eseguire una capovolta all’indietro terminando ritti gambe unite e braccia avanti.

t. Effettuare ½ giro e ritornare di corsa al punto di partenza per dare il “ via “ toccandolo con una mano al compagno.

Di seguito la rappresentazione completa del percorso.

NORME E PENALIZZAZIONI

Il percorso deve essere compiuto, da ogni squadra, entro il tempo massimo di 7’ . La squadra mista è composta da 5 (3+2) elementi appartenenti alla stessa classe o modulo. Con la partenza del primo concorrente della squadra si avvia la misurazione del tempo a mezzo cronometro e si arresta all’arrivo dell’ultimo bambino al traguardo finale ( superamento del lato A – D in qualsiasi punto). Tutte le squadre che eseguono il percorso entro il tempo massimo di 5’ avranno attribuito punti 130 (punteggio base). A quelle che impiegano da 1’’ a 10’’ oltre il tempo massimo vengono attribuiti 120 punti; a quelle che impiegano da 11’’ a 20’’ in più invece vengono attribuiti 110 punti. Così di seguito fino ad attribuire a tutte le squadre partecipanti un punteggio base. Da questo punteggio, per ciascuna squadra, si sottrae quello relativo alle penalizzazioni in cui sono incorsi tutti i suoi componenti. La penalizzazione è 1 punto. Vince la squadra che raggiunge il punteggio più alto. A parità di punteggio vince la squadra che ha comunque effettuato il minor numero di falli. Il percorso deve essere svolto nell’esatta successione eseguendo tutti gli esercizi previsti; pena la squalifica della squadra.

Di seguito le penalizzazioni :

1. Alzarsi prima del segnale di partenza o prima di essere toccato dal compagno precedente (quello che ha terminato il percorso);

2. Urtare e far cadere gli ostacoli;

3. Non eseguire correttamente la successione dei saltelli nei cerchi;

4. Non eseguire correttamente i saltelli a piedi uniti;

5. Urtare i cerchi;

6. Non aggirare il cono posto nell’angolo B lasciandolo alla propria sinistra;

7. Urtare il cono;

8. Non salire dall’estremità dell’asse;

9. Non mantenere il braccio in fuori durante la traslocazione;

10. Correre anziché camminare sull’asse;;

11. Poggiare un piede a terra per la perdita dell’equilibrio (ogni volta);

12. Non eseguire correttamente la successione dei passi;

13. Non eseguire il saltello a piedi uniti per scendere dall’asse;

14. Non palleggiare per raggiungere i coni;

15. Non eseguire il dribbling correttamente;

16. Non far oltrepassare la palla sulla corda;

17. Non prendere la palla al volo; 31 18. Non far uscire il pallone dal percorso;

19. Urtare l’ostacolo nel superarlo;

20. Non recuperare la palla al volo;

21. Non posizionarsi nel cerchio per il tiro;

22. Non realizzare il canestro (eventualmente recuperare il pallone e riporre la palla nella scatola), sa la palla entra e poi fuoriesce non è penalità;

23. Non assumere la posizione corretta prima di effettuare la capovolta (gambe divaricate e braccia avanti);

24. Non eseguire la capovolta in modo corretto;

25. Non assumere la posizione corretta dopo aver eseguito la capovolta (piedi uniti e braccia avanti);

26. Non toccare la mano del compagno nel cambio;

27. Alzarsi prima di essere stato toccato dal compagno;

28. Uscire dal percorso durante l’esecuzione dello stesso (un punto ogni volta che si esce)

Essendo il tempo massimo di esecuzione abbastanza ampio, sarà determinante per la classifica la precisione e la correttezza.

MINI-VOLLEY

1. SCOPO DEL GIOCO

Le squadre si disputano un pallone al di sopra di una rete. ogni squadra tenta di inviare e far cadere il pallone sul terreno avversario. si conquista un punto ogni volta che il pallone cade sul terreno avversario o per errore dell’altra squadra. La squadra che per prima raggiunge 25 punti, con un minimo di due punti di vantaggio sulla squadra avversaria, vince.

2. SQUADRA

Ogni squadra mista ( almeno due alunni di sesso diverso ) deve essere costituita da 6 giocatori di cui 3 in campo e 3 fuori. i giocatori che stanno fuori entreranno in campo , a turno, ogni volta che si effettua un cambio di palla ovvero quando si commette fallo.

In campo è obbligatoria la presenza per tutta la durata della partita un giocatore di sesso femminile.

3. TERRENO DI GIOCO

Il campo deve essere largo 4.50 m. e lungo 9.00 m. e’ diviso in due da una rete alta 2.00 m. . 4. MATERIALE

– Pallone di gomma del peso di 210 / 220 gr.

– casacche di diverso colore

5. DESCRIZIONE DEL GIOCO

I giocatori si schierano in campo in modo libero. Cambiano posto quando la squadra conquista il diritto di battuta. Ruotando di un posto in senso orario. La palla e’ messa in gioco dal giocatore di turno che si pone dietro la linea di fondo. Il giocatore colpisce la palla con una mano in modo che superi la rete e cada nel campo avversario. dopo la battuta la palla e’ considerata in gioco fino a quando non tocca terra.

Durante il gioco devono essere rispettate le seguenti regole:

– in battuta il giocatore non può entrare in campo ne’ toccare la linea di fondo prima di aver colpito la palla;

– durante il gioco i bambini non devono superare la metà campo;

– non si possono eseguire più di tre palleggi per squadra;

– la palla non può essere toccata due volte consecutive dallo stesso giocatore;

esce dal campo il giocatore che nella rotazione dovrebbe andare in battuta ed entra a servire il giocatore di turno.

PALLAMANO-GIOCO DI BASE SEMPLIFICATO

1. SCOPO DEL GIOCO

Segnare il maggior numero di reti

2. SQUADRA

Ogni squadra mista ( almeno 3 alunni di sesso diverso ) è formata da 8 giocatori di cui 5 in campo (4+1 portiere) e 3 fuori. Durante il gioco i bambini possono essere sostituiti senza limitazioni. Alla fine della partita tutti devono aver giocato.

In campo è obbligatoria la presenza per tutta la durata della partita di un giocatore di sesso femminile.

3. TERRENO DI GIOCO

Il campo di gioco deve essere lungo 26m. e largo 16m. . Al centro delle linee di fondo campo sono disposte le porte larghe 3 m. e alte 1,80 m. E’ tracciabile, all’interno del campo di gioco, dinanzi alle porte, un’area difensiva.

4. MATERIALE

– Pallone di gomma 50 – 52 cm, 290 – 330 gr.

– Casacche di diverso colore33

5. DESCRIZIONE DEL GIOCO

Ogni partita si articola in 3 tempi di 8’ con intervalli di 5’ tra un tempo e l’altro. Durante il gioco devono essere rispettate le seguenti regole:

– Il tiro in porta deve essere eseguito ad una mano.

– Non si possono eseguire più di tre passi con la palla in mano.

– Non si può iniziare di nuovo a palleggiare dopo essersi arrestato con la palla in mano.

– Il possessore di palla può spostarsi anche in palleggio.

– E’ vietato spingere, trattenere, sottrarre la palla dalle mani dell’avversario.

– Nel caso di fallo ( mancato rispetto delle precedenti regole) si batte una punizione indiretta ( si deve passare ad un compagno prima di tirare in porta ) dal punto in cui è stata commessa l’infrazione.

– Se il fallo commesso sull’avversario è particolarmente grave chi lo ha commesso viene escluso per 1 minuto dal gioco.

– Nel caso che il pallone esca dal campo si effettua una rimessa in gioco dalla riga laterale in corrispondenza del punto in cui è uscita.

– Non si può difendere all’interno dell’area difensiva, in caso d’infrazione la palla passa all’avversario.

– Se su un tiro il portiere tocca la palla e questa esce dietro la linea di fondo campo la palla è della squadra che ha subito il tiro.

– In ogni caso sono da inibire gli interventi diretti sul corpo dell’avversario. Bisogna far comprendere ai bambini che l’uso esagerato del palleggio non favorisce il gioco.

CALCIO A 7

1. SCOPO DEL GIOCO

Segnare il maggior numero di reti

2. SQUADRA

La squadra mista ( con almeno 3 alunni di sesso diverso ) e’ formata da 14 giocatori di cui 7 in campo e 7 fuori, utilizzabili in qualsiasi ruolo e in qualsiasi momento. Alla fine della partita tutti devono aver giocato.

In campo è obbligatoria la presenza per tutta la durata della partita un giocatore di sesso femminile.

3. TERRENO DI GIOCO

– pallone nr.4 Si gioca in campi da calcio a 7 ( meta’ campo di calcio) in palestra o in spazi adattabili

4. MATERIALE

– casacche di diverso colore

5. DESCRIZIONE DEL GIOCO

Ogni partita si sviluppa in 2 tempi di 15’ ciascuno con un intervallo di 5’.

Durante il gioco devono essere rispettate le seguenti regole:

– non si applica la regola del fuori gioco;

– il pallone non puo’ essere toccato con le mani ad eccezione del portiere;

– la rimessa laterale e’ effettuata con le mani;

– nel caso di fallo ( mancato rispetto delle precedenti regole) si batte una punizione dal punto in cui e’ stata commessa l’infrazione;

– e’ vietato spingere, trattenere,colpire l’avversario;

– se il fallo commesso sull’avversario e’ particolarmente grave ,chi lo ha commesso viene escluso per 1 minuto dal gioco.

RUGBY

In attesa della regolamentazione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: