I Resistenti, con il Sud

PERSONALE DOCENTE ED ATA, MOBILITA’:il 15 aprile 2009 è stata firmata presso il MIUR un’integrazione al contratto collettivo nazionale integrativo relativo alla mobilità di tutto il personale della scuola.

Posted by Staff su aprile 17, 2009

Più specificatamente, il quinquennio entro il quale il personale trasferito a domanda condizionata in quanto perdente posto, così come da Ccni sottoscritto il 12 febbraio 2009, è prorogato per ulteriori tre anni, tanto quanto la durata del piano di fattibilità dell’art.64 della legge n. 133/2008.

INTEGRAZIONI E MODIFICHE AL CCNI

SOTTOSCRITTO IN DATA 12.2.2009

L’anno 2009 il giorno 15 del mese di aprile, in Roma presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in sede di negoziazione decentrata a livello ministeriale tra la delegazione di parte pubblica e i rappresentanti della

delegazione sindacale, firmatari del CCNI, ritenuta la necessità di integrare le disposizioni contenute nel contratto collettivo nazionale in materia di mobilità, sottoscritto in data 12.02.2009, con riguardo al trattamento del personale docente, educativo ed A.T.A. perdente posto per l’a.s. 2009/2010.

PREMESSO CHE

– il C.C.N.I. sopracitato, al titolo I, art. 1, comma 4, prevede che le parti concordano di riaprire il confronto negoziale, all’atto della informativa sugli organici per l’a.s. 2009/10 per verificare le ricadute sulle condizioni di lavoro derivanti dai provvedimenti attuativi, di recente emanazione, della legge 133/2008 e per gestire il soprannumero e l’esubero del personale docente ed A.T.A. interessato, al fine di ricercare le opportune forme di tutela in fase di mobilità e di Utilizzazione

– il comparto della scuola, per effetto dei diversi provvedimenti attuativi dell’art. 64 della legge 6 agosto 2008 n. 133 e dell’art. 4 della legge 1° settembre 2008 n. 137, è oggetto di modifiche ordinamentali ed è coinvolto in consistenti riduzioni di organico;

– per gli effetti dell’insieme dei suddetti provvedimenti, ed in particolare per effetto del D.I. sulla definizione degli organici per l’anno scolastico 2009/2010, si potrebbe determinare un significativo numero di esuberi nel personale;

– la consistenza di tale esubero, nonostante l’incremento del numero di pensionamenti, è un dato difficilmente prevedibile, in particolare nella sua possibile distribuzione per tipologia di posto e/o classe di concorso o nel territorio, entro i tempi tecnici necessari per l’effettuazione di tutte le complesse operazioni della mobilità;

– è interesse congiunto delle parti ricercare tutte le opportune e possibili forme di tutela di questo personale;

SI CONCORDA QUANTO SEGUE

Art.1- Il personale docente ed A.T.A., trasferito d’ufficio in quanto soprannumerario nella sede di titolarità, può presentare istanza, nei modi e nei termini fissati dal CCNI sulle utilizzazioni, intesa a permanere nella sede di precedente titolarità con l’obbligo di essere utilizzato con precedenza su posto disponibile nella stessa o in altra sede disponibile in ambito provinciale.

Art.2- Nel CCNI concernente la mobilità del personale della scuola per l’anno 2010/2011, il quinquennio di cui all’art. 7 comma 1 punti II) e IV) del CCNI sottoscritto il 12 febbraio 2009, ivi compresi tutti i riferimenti ad esso nelle tabelle

allegate al contratto, è prorogato per ulteriori tre anni, tanto quanto la durata del piano di fattibilità dell’art.64 della legge 133/08.

Art.3- Tutti coloro che terminano il suddetto quinquennio con le domande di mobilità per l’anno scolastico 2009/2010 sono riammessi a partecipare alle operazioni di utilizzazione annuale del personale docente, educativo ed A.T.A. per altri tre anni sempre alle condizioni di cui all’art. 2 comma 1 lett. B) del CCNI sulle utilizzazioni sottoscritto il 6 giugno 2008.

Art.4- Tutto il personale docente soprannumerario trasferito d’ufficio o a domanda condizionata, che dovesse risultare appartenente a classe di concorso e/o posto in esubero a livello provinciale, avrà diritto ad essere utilizzato nella ex

scuola di titolarità con provvedimento di messa a disposizione qualora, in organico di fatto, non vi sia disponibilità di posti nella sua classe di concorso o posto di titolarità.

Rimane ferma la possibilità di utilizzo a domanda su classe di concorso o posto affine in base al titolo di studio posseduto.

Per l’Amministrazione                                         Per le Organizzazioni Sindacali

__Firmato____________                                 F.L.C-C.G.I.L__Firmato___________

__Firmato___________                                   C.I.S.L.Scuola__Firmato___________

U.I.L.Scuola____________________

S.N.A.L.S.-C.O.N.F.S.A.L._Firmato__

GILDA-UNAMS__firmato_______

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Una Risposta to “PERSONALE DOCENTE ED ATA, MOBILITA’:il 15 aprile 2009 è stata firmata presso il MIUR un’integrazione al contratto collettivo nazionale integrativo relativo alla mobilità di tutto il personale della scuola.”

  1. rosanna maiorana said

    gentilissimi riformisti coraggiosi, sapreste darmi chiarimenti in merito a un problema, che ad oggi nessuno mi ha”quanto meno ” dato la confidenza di una risposta?

    Mi chiamo Maiorana Rosanna, sono educatrice di ruolo,
    ed avrei estrema urgenza di un Vostro parere in merito ad un problema che di

    seguito esporrò:

    Nel luglio 2008 ho fatto domanda di assegnazione provvisoria come docente
    di scuola dell’infanzia (possiedo titolo di abilitazione), nella provincia
    di residenza (Enna), ed essendo stata ritenuta la stessa “non ricevibile”
    dall’USP di Enna, con la seguente motivazione:” il CCNI non contempla il suo
    ruolo”,ho presentato ricorso ed in seguito diffida giudiziaria. una settimana fa
    la conciliazione DPL di Reggio Emilia, si chiude con esito negativo
    poichè, l’USP di Reggio sostiene che l’inserimento nella graduatoria per
    l’assegnazione provvisoria non può essere accolta in quanto non è stato
    superato l’anno di prova, sostenendo altresì che l’anno di prova o di
    formazione si conclude il 31 agosto 2009 e non con il termine delle
    lezioni.
    Da una ricerca da me effettuata sono pervenuta alle seguente conclusione:
    art. 440 del DL n° 297 del 16 aprile 1994 comma 2 recita “L’anno di
    formazione ha inizio con l’anno scolastico dal quale decorrono le nomine e
    termina con la fine delle lezioni; per la sua validità è richiesto un servizio minimo
    di 180 giorni”.

    inoltre:

    art. 58 del d.P.R. n. 417/1974 (recepito dall’art. 438 del d.lgs. n.297/1994)
    dispone che la prova “ha la durata di un anno scolastico”,
    cio significa che le attività formative si concludono alla fine delle lezioni,
    mentre i periodi successivi dello stesso anno scolastico sono utilizzabili
    per il raggiungimento dei 180 giorni richiesti per la validità sia periodo
    di prova che dell’anno di formazione.
    Il mio anno di prova è stato superato il 18 giugno 2009 con decreto n. 2681
    che conferma il mio ruolo docente educatrice e firmato dal dirigente scolastico.
    In coclusione secondo Voi ho il diritto a chiedere l’assegnazione come docente?
    Ed eventualmente ricorrere al giudice del lavoro,? E che sussiste inoltre un
    identico precedente conclusosi con l’inserimento nelle graduatorie in
    provincia di Latina di una educatrice che ottiene l’assegnazione in materna.
    grazie per l’attenzione, spero in una Vostra esaustiva risposta per decidere
    se appellarmi ad un giudice del lavoro.

    maiorana rosanna

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