I Resistenti, con il Sud

IL PRESIDENTE DELL’ALTO CALORE MASELLI:un’altissima percentuale di cittadini non pagano l’acqua e magari sono gli stessi che protestano

Posted by Staff su ottobre 22, 2008

Usi impropri ed eccessivi della risorsa idrica, ma anche scarsa manutenzione delle reti da parte di comuni e regioni e addirittura evasione delle tasse per svariati milioni di euro.

 

 

E’ una denuncia durissima quella che viene dalla presidenza del Alto Calore Servizi, l’ente che gestisce il servizio idrico in provincia di Avellino. «La carenza idrica – spiega Franco Maselli – è un problema molto grave che non interessa solo la provincia di Avellino visto che le nostre acque alimentano le reti di cinque milioni di abitanti tra Campania e Puglia».

 

 

 Il presidente dell’azienda pubblica parla del «prolungato periodo di siccità» che ha portato i «pozzi pressochè a zero» e dei «consumi in aumento».

 

«Nonostante i nostri inutili appelli a evitare usi impropri riscontriamo che troppo spesso ancora gli utenti utilizzano l’acqua del rubinetto, destinata ad un uso idropotabile, per innaffiare giardini, irrigare campi, lavare autovetture, riempire piscine».

 

Il primo elemento per combattere l’emergenza è dunque la costruzione di una coscienza civica diffusa.

 

«Si deve iniziare a pensare al recupero dell’acqua piovana – continua Maselli – per tutti quei servizi che di irrigazione dei campi, dei giardini e quanto altro. Dobbiamo renderci conto che la risorsa idrica è limitata».

 

Limitare i consumi però non basta. «Quando si dice che ci sono perdite nelle reti si dice una verità.

 

 

Bisognerebbe però anche segnalare che i comuni presentano tanti progetti per il rifacimento delle strade e delle piazzette ma nessuno per la ristrutturazione delle reti.

 

 

 Eppure si tratta di strutture di proprietà comunale. Lo stesso avviene per le grandi adduttrici esterne di proprietà regionale».

 

Ma è ancor più forte la denuncia in merito al grave fenomeno della morosità. «E’ una vergogna – attacca Maselli – Un’altissima percentuale di cittadini non pagano l’acqua e magari sono gli stessi che protestano».

Cifre altissime cita il presidente dell’Alto Calore.

 

«Migliaia e migliaia di cittadini sfuggono a tale onere ritenendo che il servizio sia garantito e necessario con un danno all’ente  di svariati milioni di euro. Tutte risorse che vengono meno all’Alto Calore che non riesce a investire e continua a registrare perdite».

Advertisements

Una Risposta to “IL PRESIDENTE DELL’ALTO CALORE MASELLI:un’altissima percentuale di cittadini non pagano l’acqua e magari sono gli stessi che protestano”

  1. Adriano said

    Egregio Presidente Maselli, perché non attuate per la fornitura idrica la stessa strategia attuata dall’ENEL per la fornitura di energia elettrica? Come? Installando sul contatore di chi non paga la bolletta un limitatore di portata idrica che riduce al minimo l’uso dell’acqua potabile (per esempio 30 litri al giorno. Saluti e buon lavoro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: