I Resistenti, con il Sud

ALDO D’ANDREA, L’INTELLETTUALE E CHIRURGO DEL MOSCATI DI AVELLINO SU: DESERTIFICAZIONE DELL’IRPINIA E MARGINALIZZAZIONE DEL MERIDIONE D’ITALIA

Posted by Staff su ottobre 8, 2008

 

Il Governo mostra un precipuo interesse nel diffondere la percezione del suo iperattivismo; c’è però sostanziale differenza tra il fare ed il fare bene, perché il semplice agire comunque, non sempre fa ricadere sulla Comunità effetti positivi, anzi si possono, al contrario, generare  effetti dannosi per la stessa.

 

 

 

E a me pare proprio che le ultime decisioni assunte dal Governo siano gravemente lesive dell’Irpinia e del Mezzogiorno d’Italia, perché determinano DESERTIFICAZIONE di aree della nostra provincia e MARGINALIZZAZIONE del Mezzogiorno.

 

 

Proverò a spiegare del perché sento di asserire quanto ho detto, partendo da queste premesse:

 

1)      E’ vero che l’Irpinia è la provincia con maggiore ricchezza di sorgenti di acque

2)      E’ vero che l’Irpinia diventerà la provincia ricettacolo della regione Campania

 

 

DOMANDA: l’essere provincia ricca di acqua, da’ una qualche forma di ristoro alla stessa?

 

RISPOSTA: no! Malgrado la Puglia, Napoli e parte del napoletano, come parte del salernitano, prendano acqua dalle sorgenti della nostra provincia.

 

 

E ancora:

 

DOMANDA: quale è l’utilità di creare una megadiscarica sul Formicoso?

 

RISPOSTA: nessuna per la nostra provincia, moltissima per la Regione, molto per le altre regioni, forse, le cui discariche sono in via di esaurimento.

 

 

 

Conclusione

 

-zero sono gli incentivi allo sviluppo e ai servizi a vantaggio dell’Irpinia

-zero sono i ristori per la raccolta delle acque che l’Irpinia dona

-in compenso, militarizzazione di aree per megasversatoio utili per tutti, ma non per la nostra provincia.

 

 

E così, è evidente l’obiettivo strategico: DESERTIFICAZIONE dell’area, naturalmente profittando della generosità della nostra Provincia nel saper donare e nel dover ricevere: donare acqua, e in cambio ricevere immondizia!

 

 

Ed in questa ottica, è lecito porsi allora un’altra domanda:

Ha senso mantenere Ospedali in quelle aree?

 

 

RISPOSTA: no! Tutt’altro, diventa conseguente oltreché utile recuperare risorse e distribuirle altrove.

 

Dunque, la desertificazione di una parte dell’Irpinia pare che possa essere di grande utilità per molti.

 

 

E veniamo alla MARGINALIZZAZIONE del Meridione d’Italia, altro strategico obiettivo del Governo. Proverò a spiegarmi partendo da un assunto:

 

-il federalismo fiscale è sistema che danneggia l’intero meridione d’Italia, vista la sua attuale arretratezza.

 

 

Dire ciò, è l’esplicitazione dell’ovvio per i seguenti motivi:

 

1)      l’Italia è paese con enorme debito pubblico, per lo più interno, e perciò paga interessi passivi elevati, pari  

      a circa 70 mld euro annui. Beneficiari di questi interessi sono i sottoscrittori di bot o di simili titoli di Stato.

     Al Centro-Nord vi è la quasi totalità di questi crediti, essendovi in quelle aree Banche, Fondazioni e cittadini

      risparmiatori.

 

DOMANDA: la ripartizione del debito pubblico sarà anche a carico del Meridione, e in che quota?

 

RISPOSTA: se sì, se cioè ci toccherà, le nostre regioni del Sud manterranno in partenza il grave fardello di dover comunque concorrere a corrispondere interessi passivi, senza in compenso beneficiarne, come di converso avviene per Enti, Fondazioni e cittadini risparmiatori del Nord. Si toglie ai poveri per dare ai ricchi!

 

 

2)      oggi le tasse dei cittadini sono incassate dallo Stato centrale, ma con il Federalismo fiscale, una quota dovrà essere trattenuta dalle regioni. La proposta lombarda, pare, chiede che l’80% dell’IRPEF ed IVA resti alle regioni, mentre l’altro 20% costituisca il fondo di sussidarietà.

 

    Tenuto conto che solo 1/3 dell’IRPEF e dell’IVA si genera al Sud-Italia, se   

    questa proposta fosse accettata, potremmo dire definitivamente addio ad ogni

    ipotesi o tentativo di riduzione del gap strutturale e socio-economico del nostro

    Mezzogiorno. Di più: sarà necessario mantenere una tassazione più elevata,

    rispetto ai contribuenti del Nord-Italia, e ciò malgrado i servizi resteranno più

    scadenti.

 

 

3)      E’credibile che la Lega abbia inventato il federalismo per danneggiare il Nord e aiutare il Sud a crescere? A me pare tutt’altro, e cioè che stiano provando sfrontatamente a prendere il “bottino” e liberarsi dei ritardi di una parte del Paese.

 

 

E così, in questa strategia, leggo la definitiva MARGINALIZZAZIONE del Meridione d’Italia

 

 

Cosa fare, allora? Resistere. Compattarsi superando steccati politici e avere l’intelligenza e la capacità di saper offrire proposte alternative e credibili. Il progetto di desertificazione dell’Irpinia e della marginalizzazione definitiva che questo Governo sta intessendo non può essere scontato, e va impedito con l’intelligenza che contraddistingue gli irpini e con la democrazia.

 

 

                                                  Aldo D’Andrea

 

 

  

 

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