I Resistenti, con il Sud

CALITRI: Resoconto Festa Intercomunale Democratica “Valle dell’Ofanto”.

Posted by Staff su agosto 30, 2008

Resoconto

Festa Intercomunale Democratica “Valle dell’Ofanto”

 

 

Si è tenuta ieri, venerdì 29 agosto la prima Festa Intercomunale Democratica “Valle dell’Ofanto”.

 

 

I lavori del convegno/dibattito dal titolo “La Valle dell’ofanto da periferia ad area strategica” sono stati aperti dai saluti del segretario cittadino del PD di Calitri Canio De Rosa, il quale ha sottolineato come l’intento del dibattito sia quello di favorire una stretta collaborazione tra i circoli territoriali ed i coordinamenti provinciali per l’analisi e l’elaborazione di proposte in riferimento alle tematiche relative ad un’area omogenea, che ha la peculiarità di essere cerniera tra tre regioni.

 

 

L’ambizione è quella di attivare una concreta e fattiva sinergia tra la politica di base ed i vari livelli istituzionali affinché, anche attraverso il partenariato tra istituzioni di diverse regioni, si possa giungere alla realizzazione di interventi capaci di incidere in maniera significativa sul tessuto economico e sociale di un’area, che da troppo tempo è etichettata come “periferica e disagiata”.

 

 

Inoltre De Rosa, ha portato i saluti del segretario Provinciale Franco Vittoria, assente, in quanto colpito da lutto familiare. Oltre ai saluti del segretario provinciale del PD irpino, sono stati letti i messaggi di solidarietà e vicinanza pervenuti, dal presidente della regione Basilicata, da Nicky Vendola governatore della regione Puglia e dall’ass. alle Attività Produttive della Regione Campania Andrea Cozzolino.

 

 

I lavori hanno preso inizio, coordinati da Pasquale Gallichio, il quale ha dato la parola per gli interventi ai segretari dei circoli cittadini intervenuti: Salvatore Frullone – Bisaccia; Michele Andreone – S. Andrea di Conza; Giuseppe Pasucci – Lacedonia; Francesco Gonnella – Pescopagano; al presidente dei piccoli comuni Caivano.

 

 

A questo punto si è registrato l’intervento del sindaco di Calitri, nonché presidente della CM Altairpinia, Giuseppe Di Milia, il quale oltre a plaudire l’iniziativa presa dal PD, ha espresso parole di elogio ed apprezzamento per il lavoro sui territori, ed in particolar modo la netta presa di posizione da parte del sen. Enzo De Luca, in merito alla questione della discarica di Andretta. Riconoscendo al sen. De Luca la caparbietà con la quale prosegue nello scongiurare l’apertura della discarica e della relativa proposta di utilizzo della cave abbandonate.

 

 

Felicetta Lorenzo, del coordinamento del PD di Potenza, ha proposto, come possibile chiave di risoluzione dei problemi, l’adozione delle zone franche urbane.

 

 

Il sen. De Luca ha sottolineato come, in questa fase delicata che sta attraversando la politica nazionale, ci sia la necessità di franchezza e chiarezza nelle posizioni e nei fatti ai quali deve dar luogo la politica. Richiamando l’attenzione su come in questa fase storica, non manchino le risorse, bensì la politica.

 

 

Inoltre, sottolineando con forza, come le risorse oggi a disposizione dei territori della regione Campania, siano di gran lunga maggiori, addirittura dei fondi a disposizione, dell’allora Cassa del Mezzogiorno.

 

 

Di fatto, invitando tutti, dirigenti, amministratori, cittadini, ad uscire da un atteggiamento di rassegnazione che non condivide assolutamente. Aggiungendo, come non sia più il tempo di deleghe in bianco.

 

 

Quello che serve oggi, sono “cittadini istituzione”, perchè altrimenti, la politica non è più in grado di formulare risposte concrete per i territori.

 

 

Duro il passaggio sulla scelleratezza avuta nel far venire meno in una fase così delicata, fase di avvio di riprogrammazione dei fondi strutturali, l’ente Provincia.

 

 

Inoltre, De Luca ritiene incomprensibile l’esternazioni di un sindaco, che invece di preoccuparsi di polemizzare con chi ha avanzato l’unica proposta alternativa all’apertura della megadiscarica di Andretta, farebbe meglio a fare sistema con le realtà territoriali per l’individuazione delle possibili soluzioni, anziché elemosinare incontri a Berlusconi.

 

 

Il Presidente del Consiglio, sottolinea, politicamente ha deciso di fare la discarica sul Formicoso, pur avendo approvato all’unanimità l’ordine del giorno sulle cave.

 

 

Di fatto, il governo Berlusconi, ha ritenuto più opportuno prendersela con le popolazioni inermi e per bene di questa provincia – che ha già pagato tantissimo (vedi Savignano, Ariano, CDR Avellino, etc.) pur producendo solo il 5% dei rifiuti regionali – che con la criminalità organizzata, che gestisce e gestiva le cave.

 

 

 Dunque in Provincia di Avellino c’è la necessità che cresca una nuova classe dirigente dal basso, in maniera orizzontale, e su questo il coordinamento provinciale ha intrapreso la via giusta.

 

 

 Infine, il sen. Luca, ha annunciato per la fine di settembre, la conferenza programmatica del partito provinciale sui temi quali, le nuove risorse UE, zone franche, ma più in generale con l’obiettivo di elaborare un nuovo progetto per l’irpinia, che sia in grado non solo di parlare al presente, bensì di immaginare le risposte del domani.

 

 

Alla conferenza prenderanno parte, senza alcuna preclusione, tutti i partiti che si riconoscano in un progetto d’insieme del centrosinistra, imprenditori, forze sociali, mondo delle associazioni.

 

 

Obiettivo, insieme a questi soggetti quello di ricostruire un progetto d’insieme per una vasta area del Mediterraneo, che al proprio interno vede la nostra provincia come baricentrica.

 

 

Infine, una riflessione preoccupata: “…non vorrei che qualche illustre padre fondatore del pensiero del centrosinistra c’è lo ritroviamo l’anno prossimo alleato del centrodestra…mi auguro di no.

 

 

 

Inoltre, sono interventi Lucio Fierro, il quale ha denunciato come la vera crisi di questa provincia, vada rintracciata nella profonda crisi industriale che attanaglia da tempo i nostri territori.

 

 

Il vice segretario provinciale Gerardo Adiglietti ha sottolineato l’importanza dei dipartimenti neo istituiti e la necessità che il PD si riappropri della guida della provincia in termini amministrativi e di proposta politica.

 

Aggiunge, poi, che questa provincia si trova in una condizione di scarsa tutela, in quanto si avverte l’assenza di interlocutori sul livello regionale.

 

 

Adiglietti, inoltre,  ha sottolineato che è necessario puntare sulle nuove intelligenze di questo partito ed ha invitato tutti a fare meno passerella, ed  a concentrarsi per produrre fatti politici.

 

Avellino, 29 agosto  2008

 

                                                                       

 

 

 

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