I Resistenti, con il Sud

Convegno “SVILUPPO SOSTENIBILE e CENTRI MINORI” tenuto Giovedì 21 agosto, alle 19.30 presso l’Abbazia del Boleto: Resoconto.

Posted by Staff su agosto 22, 2008

Il convegno ha visto la partecipazione dei membri del Consiglio Nazionale dell’ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica) che tengono, per il secondo anno, il loro “ritiro” formativo in Alta Irpinia.

 

Si è mosso  intorno al “Rapporto di Confcommercio-Legambiente  sull’Italia del disagio insediativo “1996/2016 – Eccellenze e ghost town nell’Italia dei piccoli comuni”, realizzato in collaborazione con Serico-Gruppo Cresme e pubblicato ad inizi agosto.

 

I piccoli comuni dell’Italia minore, quella delle zone interne e montane, rappresentano il 42,1% di tutti quelli italiani, occupano il 37,4% del territorio e sono sede residenziale del 10,4% della popolazione. Tra i “comuni del disagio”, nella proiezione al 2016, ce ne sono 1.650 destinati a diventare ghost town, città fantasma a rischio d’estinzione. Si tratta di un quinto dei comuni italiani.

In Irpinia sono 98 i Comuni destinati a diventare città fantasma. Questo l’incipit alla tavola rotonda. Angelo Verderosa, curatore del convegno, introducendo con il “perché al Goleto?”, pone all’attenzione dei convenuti la questione della “decrescita felice”.

 “ Le case dei paesi dell’Irpinia non hanno più di vent’anni; sono spaziose, nuove e ci si arriva con la macchina. Ci arriva anche SKY e anche l’ADSL.

Un mio amico tecnico della Tim mi dice sempre che appena i ragazzi escono da scuola il nodo ADSL di Caserta va in tilt: sono tutti lì tra chat e youtube; sono connessi al mondo.

Per prendere il volo a Capodichino mi basta un’ora di auto; la strada è nuova e veloce, il parcheggio lo prenoto su Internet.

Fra pochi mesi avremo anche l’AltaVelocità;  per la stazione a’ la page di Zaha Hadid, basteranno 40 minuti di auto.

I fondi POR, quelli della Comunità Europea per le zone depresse, i nostri paesi li hanno spesi bene. Dopo la ricostruzione del terremoto abbiamo completato i restauri di Castelli e Monumenti. Le Piazze ? Belle, alberate e tutte di pietra irpina (tranne qualche eccezione).

L’aria è tersa, sa di pulito. Siamo in altoe la terra è tanta; è sana e santa, mai avvelenata chimicamente.

Chi può coltiva il proprio orto, autoproduce per autoconsumare; in fondo qui c’è questa avanguardia: si pratica la “decrescita felice” senza saperlo. Ma allora perché si vende casa e si va via?

Le note che ha proiettato al Boleto hanno qualcosa di sperimentale per un convegno: riportano brani tratti dai commenti del blog della Comunità Provvisoria, il blog dei paesi e delle montagne, il blog dell’irpinia d’oriente…

Sembrava di assistere ad una chiaccherata tra amici nella piazza del Boleto, una piazza costruita per incontrarsi e stare in Irpinia, mille anni fa. “La fece un monaco di Vercelli, Guglielmo; doveva essere un punto di sosta per lui e per chi era diretto all’imbarco per la terra santa.  

Guglielmo decise di rimanere in Irpinia, San Guglielmo è oggi Patrono dell’Irpinia”.

 

Il Segretario Nazionale dell’ANAB, Giancarlo ALLEN, ha tenuto una conferenza (con videoproiezione) su “Architettura naturale / Microcosmi eccellenti / E’ possibile un’ecologia del costruire ?”.  

 

Si è partiti da un testo di Angelo Verderosa sul “disagio insediativo” dei piccoli paesi dell’entroterra italiano e si è parlato di architettura naturale, quella storica e spontanea dei centri minori, dei piccoli paesi, esempio eccellente di un costruire “fatto a mano” ancora perfettamente integrato con l’ambiente. Architetture e centri abitati ecologici ante litteram, esempio di “resistenza” tecnologica e ambientale.

 

Sono seguiti interventi di inquadramento della realtà italiana da diverse “angolazioni geografiche” : SIEGFRIED CAMANA  presidente ANAB  Bolzano , MARCELLO PARISI  ingegnere Catania , MARCO MORO  caporedattore “Edizione Ambiente” Milano, GIOVANNI DAL CIN architetto Varese, ALESSANDRO BOANO  architetto  Asti.

 

La proiezione del cortometraggio “la voce del paesaggio” di Franco Arminio, girato nei piccoli  paesi dell’Alta Irpinia,ha introdotto  la tavola rotonda “ABITARE  i CENTRI MINORI”.

 

Riusciranno a sopravvivere i piccoli comuni dell’Irpinia o diverranno ghost town (paesi fantasmi) come invece prevede uno studio di recente pubblicato?

 

 Si sono confrontati  con Allen e con l’Anab : Michele Forte , sindaco di S.Angelo dei Lombardi , Federico Verderosa , architetto _ VZL + , Franco Archidiacono _ architetto _ Accanto srl , Gianni Fiorentino , esperto sviluppo locale , Enzo Luongo , ingegnere, IIS Maffucci Calitri , Dario Bavaro , esperto comunicazione integrata , M.Antonietta Sbordone , SUN Napoli, redattrice Interni , Paolo Maria Barducci , rettore Abbazia del Goleto. Ha coordinato i lavori l’architetto  Angelo Verderosa.  

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: