I Resistenti, con il Sud

ADSL – PETIZIONE POPOLARE A PATERNOPOLI –

Posted by Staff su dicembre 13, 2007

Il coraggioso Andrea Forgione con la sponsorizzazione del Circolo Del Partito Democratico “M.L. King” di Paternopoli promuove la sottoscrizione di una petizione popolare affinché il Consiglio comunale di Paternopoli possa sollecitare la Telecom Italia S.p.a. di dotare il paese della possibilità di usufruire della connessione veloce ad internet.

LA TECNOLOGIA ADSL

“UNO STRUMENTO DI DEMOCRAZIA”

La tecnologia ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line), facente parte della famiglia di tecnologie denominata DSL, permette l’accesso ad Internet ad alta velocità. Paternopoli attualmente ne è sfornito, a fronte di quasi tutti i paesi limitrofi che invece godono del servizio.

Da qui la necessità, avvertita dai Democratici di Paternopoli, di procedere ad una petizione popolare, attraverso una raccolta firme, che successivamente sarà portata all’attenzione del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale. Ai nostri amministratori, con a capo l’amico Sindaco del PD, Duilio Raffaele Barbieri, chiederemo di votare nel primo Consiglio Comunale utile una delibera di sollecito che sarà successivamente trasmessa alla Telecom Italia S.p.a.

Con questa delibera/petizione si chiede a Telecom Italia di dotare il nostro paese della possibilità di connessione veloce ad Internet con la tecnologia ADSL.

E’ importante sapere che sottoscrivendo questa petizione non si assume nessun impegno a richiedere né ora né in futuro una linea Adsl, quanto si chiede a Telecom Italia di darci questa possibilità, come già avviene nell’80 per cento del territorio nazionale.

Avere una linea ADSL, tra l’altro, puo’ essere molto utile per il lavoro, per la scuola, per imparare, per divertimento, per fare acquisti, per conoscere e comunicare. Consente inoltre di avere una linea telefonica libera mentre si naviga in internet, di avere costi certi, e bassi, per la navigazione in Internet e di utilizzare la tecnologia Voip (Skype) per abbattere i costi delle normali telefonate.

I vantaggi dell’ADSL sono quindi innumerevoli e tutto questo sarebbe fruibile semplicemente facendo una richiesta di attivazione che in pochissimi giorni renderebbe il tutto disponibile a casa nostra senza interventi sull’impianto attuale.

Perchè noi possiamo richiedere l’ADSL, Telecom Italia S.p.a. deve soltanto cablare in fibra ottica la centrale di zona ed effettuare un ammodernamento della centrale stessa.

Telecom Italia S.p.a. deve però giustificare le sue spese con un ritorno economico e quindi calcola la spesa per tale ammodernamento ed il possibile ritorno in termini di abbonamenti nel nostro Comune.

Se queste motivazioni non sono sufficienti a spronare alla firma della petizione, possiamo solo aggiungere che attualmente paghiamo una canone Telecom Italia S.p.a. uguale a coloro che questo servizio lo possono attivare ed utilizzare in qualsiasi momento: utenti di serie B che però pagano anche per chi tali servizi li può utilizzare.

Nei prossimi giorni gli iscritti del Partito Democratico del Circolo “M.L.King” procederanno alla raccolta firme che nel giro di una settimana verrà presentata negli uffici del Sindaco, Duilio Raffaele Barbieri.

Siamo certi che, l’amico Sindaco, metterà in atto tutte le iniziative tese a dotare Paternopoli di un servizio come l’ADSL che è uno strumento utile alle imprese, necessario ai cittadini, ma soprattutto indispensabile per una democrazia matura e moderna, fondata sulla libertà di comunicare. Insieme possiamo ottenere una vittoria.

Da qui l’invito a tutti i cittadini di sottoscrivere la petizione, ma anche ad attivarsi liberamente raccogliendo le firme per portarle successivamente all’attenzione del Segretario del Circolo del PD, Arch. Alevidio Zoena, il quale poi si farà carico, insieme al sottoscritto, di trasmetterle al Sindaco Barbieri.

Cari paternesi, per il progresso della nostra amata Paternopoli, attiviamoci tutti.

Andrea Forgione

Componente coordinamento provinciale Partito Democratico

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3 Risposte to “ADSL – PETIZIONE POPOLARE A PATERNOPOLI –”

  1. L’iniziativa di raccogliere firme è utile per farsi sentire, anche se ci vogliono anche le imprese, le attività commerciali e il settore pubblico.

    La telecom non investe, purtroppo, dove non prevede un ritorno economico immediato.

    Per questo motivo la copertura a banda larga non dovrebbe essere legata strettamente alle decisioni dell’ex monopolista, ma incentivata soprattutto dalle istituzioni.

    Il problema è che oggi sono pochi in ambito politico ( locale soprattutto ) che riconoscono ad Internet le sue reali potenzialità.

    La maggioranza, spesso, non ha nè la sensibilità nè le conoscenze adatte per farlo, ed è per questo che la copertura a banda larga è un aspetto quasi sempre riposto nel dimenticatoio delle cose buone da fare o almeno propagandare. Di quelle che “fanno contenti i giovani”.

    Ignoranza

  2. luca said

    Io invece credo che se alla petizione popolare si affianca la delibera del Consiglio Comunale la richiesta va a buon fine. Anche il Ministro Nicolais, ieri a Benevento, ha detto che la pubblica amministrazione ha bisogno della larga banda anche nei piccoli Comuni ed ha promesso che nel 2010 l’ADSL sarà presente su tutto il territorio nazionale.
    Avanti così Coraggiosi, questa è la politica che apprezza la gente.

  3. Gianvincenzo said

    Grandi,i riformisti coraggiosi di Paternopoli,un’ottima iniziativa.L’Adsl è un servizio fondamentale che oggi dovrebbe,in una società moderna e globalizzata,uno standard minimo di vita.Ci sono,a mio avviso,almeno tre buone ragioni perchè l’ADSL sia utile ad ogni comunità:
    1)per le attività commerciali ed imprenditoriali presenti sul territorio;
    2)per gli studenti e per le nuove metodologie che lo studio richiede di affrontare;
    3) per le pubbliche amministrazioni e per i servizi che essere erogano ai cittadini.

    Ad oggi, la logica che ha ispirato la diffusione della banda larga per coprire il digital divide,in tutta l’Italia con picchi imbarazzanti al Sud,è stata quella del bacino d’utenza.Più ci sono contratti e più è alta la possibilità della installazione della linea veloce ad internet.
    Non sussisteva e sembra non sussistere alcun obbligo di installazione dell’ADSL perchè nel contratto standard che ogni utente stipula con il gestore non è previsto il servizio di cui stiamo discutendo.Sembra strano ma è vero è proprio così.Per fortuna, il gestore della telefonia fissa, dopo numerosi richiami e taluni provvedimenti sanzionatori ha raggiunto un patto che sotto la vigilanza dell’Authority per le comunicazione consentirà entro il 2010 la copertura del 90% del terriorio nazionale con la banda larga.
    Una tecnologia molto interessante è sicuramente rappresentata dal sistema Wi-Max che,in Italia,a seguito della chiusura della diatriba tra Ministero della Difesa e Ministero delle Telecomunicazioni potrebbe vedere la luce nei prossimi anni!
    In bocca lupo e crediamoci fino in fondo!

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