I Resistenti, con il Sud

EMERGENZA RIFUTI: DA GESUALDO IDEA SUL CAMPO

Posted by Staff su dicembre 5, 2007

La situazione ambientale della nostra regione è sconfortante , tantomeno migliora entrando nel merito , riferendoci alla nostra provincia , ed ai disseminati comuni “verdi” di una Irpinia martoriata da una emergenza senza fine. Vani i tentavi delle rappresentanze istituzionali e politiche che, dati alla mano ,ad onta dei vari commissariamenti non sono riusciti a venire a capo di una situazione davvero annosa che affligge e mortifica la nostra terra …

Oggi non sentiamo più i miasmi come qualche mese fa . Ma purtroppo il problema e’ ancora presente .Limitarci alla discussione sul nostro comune non e ‘ la soluzione , ma e’ sicuramente , un modo , con degli esempi , per iniziare a studiare il problema e proporre soluzioni.

I dati sono molto preoccupanti , noi Gesualdini nel 2006 abbiamo differenziato solo il 17,9 % dei rifiuti.Ma la situazione in altri comuni non è sicuramente rassicurante, per esempio , Trevico ricicla il 33,2 % , Taurasi il 6,2 % dei rifiuti.Comune riciclone della provincia di Avellino è Baiano con il 67,7% di differenziata , mentre , nel nostro consorzio Av2 si distingue Vallata con il 55,2% .Questi alcuni dati tratti dal sito “ www.emergenzarifiuticampania.it (riferiti all’anno 2006 ), a fronte del 35% , che era l’obbligo di legge al quale si dovevano attenere tutti i comuni nel 2006 , per passare poi nel 2010 al 65% .

La soluzione , che non è mai unica , per problemi che sono sociali e di questa portata potrebbe passare per livelli di incentivazione per i virtuosi . Ossia chi più ricicla, meno pagherà di tasse per l’anno seguente sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Come fare però a quantificare il pro capite per famiglia ? La nostra idea , a fronte di finanziamenti europei e regionali , e’ quella che ogni comune associ a tutte le famiglie un codice a barre , e faccia stampare su apposite buste tale codice .

Ogni nucleo utilizzera’ queste buste,ovviamente distinte per merciologia , ed ogni 2-3 volte la settimana verranno raccolte porta a porta . Qui gli operatori ecologi , dotati di lettore di codice a barre e di strumento di pesatura , effettueranno l’associazione peso differenziata-famiglia .

Per ovviare ovviamente a truffe ogni giorno a campione sara’ controllato una percentuale da definire di raccolta , e chi “bara” sarà punito con soluzioni adeguate , anche utilizzando la giurisprudenza attuale in materia.Associata a questa incentivazione va di pari passo pero’ una piu’ ampia informazione ecologica .

Ossia partire dalle scuole elementari , con fumetti a tema , per arrivare a noi adulti con opuscoli semplici e diretti da inviare a casa.

Ed infine definire in modo inequivocabile , che nel bruciare gran parte dei rifiuti comuni produciamo diossine che e’ una sostanza altamente cancerogena . Le diossine infatti vengono prodotte quando materiale organico e’ bruciato in presenza di cloro, sia esso cloruro inorganico, come il comune sale da cucina, sia presente in composti organici clorurati (ad esempio, il PVC).

Le diossine, nel loro insieme sono molecole molto varie a cui appartengono composti cancerogeni. Ad asse vengono ascritti composti estremamente tossici per l’uomo e gli animali, arrivando a livelli di tossicita’ valutabili in ng/Kg, che sono tra i piu’ potenti veleni conosciuti. La termodinamica dei processi di sintesi delle diossine e’ fortemente favorita da reazioni a piu’ bassa temperatura maggiormente tra i 400 e gli 800 gradi Celsius °C (notate che e’ errato utilizzare come unita’ di misura al posto del Celsius il Centigrado) . Pertanto gli incenitori per abbassare di molto la produzione di diossine vengono portati a temperature molto elevate .La soluzione molto difficile, dunque, passa per forza attraverso l’attivismo proprio della passione civile di tutti noi !!Invitiamo pertanto tutti a discutere ed approfondire il tema sul Forum del sito www.carlogesualdo.altervista.org . Antonio Caracciolo e Gianvincenzo Savignano

Annunci

Una Risposta to “EMERGENZA RIFUTI: DA GESUALDO IDEA SUL CAMPO”

  1. franco said

    Hai ragione. Un problema come quello del ciclo integrato dei rifiuti ha molte soluzioni. Qual’è quella giusta? C’è una soluzione che non presenta pericoli per la salute umana? E se sì, perchè non viene fuori? La verità che come sempre in natura nulla si cra e nulla si distrugge e, ogni attività umana porta con sé un certo gradi di perisolosità. Non è forse pericoloso tenere i rifiuti per strada? Sembra che i cittadini non si accorgano della garvità del problerma e l’unica preoccupazuione è non accettare alcun tipo di impianto e di intervento che abbia a che fare con i rifiuti, Magari possiamo tenercelui per strada ma guai a pensare di fare qualcosa . A meno che non si faccia da qualche altra parte. NON NEL MIO GIARDINO! E’ questo il vero problema dei rifiuti in Campania: una totale mancanza di senso civico e l’incapacità di comprendere che, rispetto ad un’emergenza ambientale di tale portata ( siamo additati come esempio negativo in tutto il mondo), occorre decidere e decidere. Non c’è una soluzione sicura al cento per cento? Bene affidiamoci agli esperti e chiediamo di scegliere la meno insicura sulla base delle sperienze che, in tutto il mondo, sono maturate.
    Accanto a questa ineludibile assunzione di responsabilità da parte di tutti nei confronti di tutti ( cittadini, Istituzioni, associazioni, partiti) occorre seguire una politica di riduzione del rifiuto “tal quale” favorendo una raccolta differenziata, fatta SERIAMENTE, raccolta SERIAMENTE e smaltita SERIAMENTE. La proposta degli amici di Gesualdo e, in particolare dell’arch. Caracciolo va in quella direzione e la facciamo nostra. I riformisti coraggiosi hanno il dovere di aiutare i cittadini a capire che non si va da nessuna parte con le proteste organizzate, di chiedere alle Istituzioni di decidere siti idonei, tecnologie quanto più sicure possibili e metodologie di raccolta differenziata che favoriscano il conferimento per qualità dl rifiuto e ne incentivano il corretto smaltimento.
    Francesco Maselli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: