I Resistenti, con il Sud

Intervento di Giuliana Petruzzo all’assemblea del 24.09.2007 ad Avellino

Posted by Antonio su settembre 25, 2007

GIULIANA PETRUZZO

 

CAPOLISTA DEI RIFORMISTI CORAGGIOSI CON VELTRONI ALL’ASSEMBLEA COSTITUENTE NAZIONALE NEL COLLEGIO N.13 DELL’ALTA IRPINIA

 

(intervento nell’assemblea del 24.09.2007 al centro sciale “Samantha della Porta” di Avellino)

 

Buonasera a tutti. Per coloro che non mi conoscono mi presento: sono Giuliana Petruzzo, ho 19 qnni e quest’anno mi sono inscritta a Scienze della Comunicazione presso l’Università di Perugina. Mi scuso per l’emozione. Questa è la prima volta che intervengo in un pubblico dibattito ed è per questo che ho messo giù degli appunti che andrò a leggervi.
Voglio ringraziare prima di tutto il Presidente Maselli che fermamente ha voluto che io capeggiassi la lista nazionale dei RIFORMISTI CORAGGIOSI nel collegio dell’Alta Irpinia. Ringrazio pure i tanti amici che hanno proposto e sostenuto la mia candidatura, infondendomi anche tanto coraggio in questi giorni cruciali.
Ho deciso di accettare l’invito perché i ragazzi e le ragazze come me, spesso, lamentandosi del mondo in cui vivono, delle scarse opportunità che ci vengono offerte dalla società e dalle istituzioni locali, si lasciano vincere dall’apatia e dal disinteresse nei confronti della politica e dell’impegno civile.
Quando mi hanno proposto di capeggiare la Lista dei Riformisti Coraggiosi nel collegio dove, in contrapposizione, si è candidato anche l’On. De Mita mi sono detta: “questo partito già prima di nascere rappresenta una vera rivoluzione perché permette ad una piccoletta come me di fronteggiarsi con un gigante della politica come l’On. De Mita. Allora questo nascente partito e questi coraggiosi fanno sul serio. Non scherzano per niente se hanno spalancato le porte ai giovani. Come posso, ora, tirarmi indietro? Anche se mi tremano le gambe e non mi sento all’altezza del compito, non posso e non devo tirarmi indietro. La mia presenza in lista, credo, possa essere utile a far capire ai tanti giovani come me che, in questo nascente P.D., anche noi possiamo partecipare da protagonisti, dire la nostra con la stessa dignità di chi ha una lunga storia politica alle spalle ed essere i principali artefici del nostro futuro.
Non vi nascondo che, quando ho maturato l’importante decisione di accettare la candidatura, ho iniziato a pormi delle domande: l’Irpinia, di che cosa ha bisogno? Quali sono i maggiori problemi che attanagliano la nostra provincia? Che cosa, in particolare, lamentano le persone?
Ebbene, le persone hanno molto di cui lamentarsi. I problemi sono tanti, ma, l’aspetto negativo che mi sembra tocchi maggiormente la sensibilità della gente, è, senz’altro, il profondo disagio dei giovani.
La provincia si sta spopolando, i giovani che restano in Irpinia sono sempre meno. Il motivo è sempre lo stesso: la nostra provincia non offre niente, né dal punto di vista lavorativo, né per quanto riguarda le iniziative socio-culturali. Viene, quindi, spontaneo chiedersi: se sono i giovani le maggiori vittime della situazione socio-economica negativa venutasi a creare nella nostra provincia, perché non devono essere proprio gli stessi giovani ad unirsi, schierarsi, avere il coraggio di impegnarsi, guardare in faccia i problemi e cercare le giuste strade per le giuste soluzioni?
Se oggi i Riformisti Coraggiosi ci offrono questa opportunità e ci fanno entrare nel P.D. per la porta principale senza chiedere permesso a vecchi e nuovi potentati, significa che qualcosa è cambiato nel panorama politico italiano, significa che per noi giovani è giunto il momento di impegnarci e partecipare per mettere a disposizione di questo nascente partito tutta la nostra energia, l’impegno, la serietà, il coraggio, lo spirito d’iniziativa e la determinazione per arrivare a quel rinnovamento di cui il paese e la nostra provincia hanno disperatamente bisogno.
Ci sono problemi enormi che affliggono la nostra provincia e noi non possiamo mostrarci rassegnati e lasciare che le situazioni continuino a peggiorare. È giunto il momento di credere in noi, di credere nel futuro e lottare per questo!
Non è più tempo di continuare a credere nelle favole! I giovani, senza i giovani non escono dal ghetto in cui sono stati relegati. Non si cambia dall’oggi al domani, bisogna costruire mettendo mattone su mattone. Necessita intraprendere le giuste iniziative per creare condizioni favorevoli e battersi per ottenere il rispetto dei diritti, quei finanziamenti da utilizzare nella maniera giusta per implementare strutture ed iniziative tese a migliorare, a rendere efficienti e funzionali le risorse che il territorio offre.
Questo è ciò che noi vorremmo dalla politica. Questo è anche il nostro impegno che spero venga ripagato dall’indispensabile consenso di chi si recherà a votare il 14 ottobre.
Agli amici ed alla gente che si recherà a votare mi sento di dire in tutta sincerità e con le note delle corde del cuore: uscite dalla rassegnazione e dal fatalismo! Credete nei giovani e nei riformisti coraggiosi! Dateci fiducia, aiutateci ad impegnarsi anche per voi.

Grazie.

 

 

 

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Una Risposta to “Intervento di Giuliana Petruzzo all’assemblea del 24.09.2007 ad Avellino”

  1. alfonso said

    forza ragazzi tutti insieme riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo.

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